Biografia

Francesco del Vecchio, ricercatore della storia italiana contro risorgimentale, mediterraneo itinerante, narratore, anticonformista, ha viaggiato e abitato in vari luoghi del pianeta. Già insegnante nella scuola pubblica italiana, ha anche una lunghissima esperienza nel settore della Moda ed è uno dei massimi esperti italiani di Licensing, definendo in tale veste, importanti contratti tra griffes, quali Pierre Cardin, Laura Biagiotti, Schreker, ecc. e le più prestigiose aziende del settore. “Leone” della cosiddetta “Milano da bere”, idealista senza illusioni, non ha “ucciso il bambino dentro”, alimentando e mantenendo in tal modo, il gusto dell’avventura e l’amore per la vita. Nel 1991 con il suo “Moda: miseria e nobiltà”, per diversi aspetti profetico, anticipo’ di molti anni le crisi internazionali e quella del Made in Italy, la chiusura di decine di migliaia di punti vendita al dettaglio, la mancanza di un’associazione che dettasse le regole deontologiche nel settore del Licensing, denunciando anche le connivenze dei media e le compromissioni con i pubblicitari e gli uffici stampa dei marchi più prestigiosi. Nel 2009 nei racconti di “N-dderre la lanze e altre storie minime”, presentato al Salone del Libro di Torino che ha allargato ad un pubblico piu’ vasto la sua notorietà, ha descritto con grande efficacia i protagonisti della sua filosofia mediterranea. Nel 2011, con “1860 – La Stangata”, agile saggio di contro storia risorgimentale, i tasselli essenziali del “puzzle” delle controverse vicende dell’epoca, vengono inseriti correttamente al loro posto, attraverso la testimonianza dei protagonisti, la freddezza della logica, la conoscenza dei fatti e la passionalità del narratore. Nel 2013, con “Doris, le ali della principessa”, raggiunge un’altra tappa verso la maturità letteraria. È la narrazione della vita di una grande e bellissima donna, che attraversa il novecento, vittima e testimone diretta di avvenimenti drammatici e di incontri con personaggi che nel bene e nel male hanno fatto la storia del mondo, oggi la Slovenia, la sua terra d’origine, e’ libera e indipendente anche grazie a lei. La scrittura di Francesco del Vecchio, per immagini (come l’ha definita il regista Pupi Avati) essenziale ed efficace, priva di leziosi quanto inutili barocchismi, e’ in grado di incidere solchi profondi o scolpire armoniose sensibilita’ nell’anima del lettore. Nel 2009 ha fondato il movimento culturale e d’opinione “La Voce Mediterranea”, che si propone di riportare la cultura e le tradizioni dei popoli mediterranei al ruolo di protagonisti conferito ad essi dalla Storia.